Nuovo locale

Apertura nuovo locale pubblico


Nel momento in cui ci si appresta a valutare la creazione di un locale pubblico è impensabile ritenere che basti riempire uno spazio immobiliare delle attrezzature e di un semplice arredo per avere anche la minima possibilità di successo.

Le condizioni del mercato e la competizione si gioca sulla competenza nell’allestire un locale pubblico, di una serie di misure e condizioni necessarie all’allestimento di uno spazio commerciale progettato e realizzato secondo criteri professionali. Vediamo insieme quali sono:

• Quale attività :

La scelta della tipologia e caratterizzazione dell’attività, della localizzazione dell’immobile, del tipo di clientela e del prodotto/servizio offerto assume una fondamentale importanza nella focalizzazione del tipo di attività che si intende realizzare. Spesso, la genericità delle intenzioni compromette l’impostazione del locale, ne determina una miscellanea di servizio, con conseguenze gravi nell’impatto che la proposta commerciale trasmette alla clientela, contribuendo alla mancata fidelizzazione e alla casualità della frequentazione.

• Spazi :

La scelta o il possesso di spazi commerciali, suddivisi in eventuali vani, sono una condizione imprescindibile nell’adeguare la proposta commerciale alle proprie intenzioni. Sottovalutare gli spazi necessari, o l’idea di adattare spazi non funzionali, alla scelta della tipologia di servizio offerta, è un pericolo che va pesato attentamente nelle ricadute della produttività. E’ certo necessario e opportuno studiare possibili soluzioni a location che si ritenessero occasioni per posizione e visibilità, piuttosto che per ampiezza e disponibilità di parcheggio, ma per soppesare e valutare nel dettaglio la conformità degli spazi al servizio è necessario consultarsi con esperti del settore come Cavigar che nello studio progettuale è in grado di consigliare e valutare tutti gli aspetti dell’attività.

• Impianti tecnologici :

Le attività commerciali sono soggette a particolari regimi legati alle cosiddette utility come corrente elettrica, approvvigionamento dell’acqua, condizionamento, disposizione di motori frigoriferi, ma anche creazione di nuovi spazi attraverso pareti in cartongesso, bagni a norma, quadri elettrici, impianti di illuminazione, scarichi delle acque, tinteggiature, pavimenti. Sono tutte voci di investimento nella realizzazione di un locale pubblico che sono molto spesso trascurate nella loro importanza di una progettazione complessiva del locale. A partire dagli allacciamenti e dai punti di ingresso delle reti tecnologiche, fino allo stato dell’arte dell’immobile allo stato di partenza, è necessario parametrare la progettazione e lo sviluppo del locale, avendo già ben chiaro le connessioni con queste voci di costo. L’ottimizzare l’idea del concetto di locale con le interazioni delle voci sopraindicate, è un basilare punto di partenza per ottimizzare il piano di investimento. Cavigar, grazie alla esperienza di oltre 50 anni di attività, è in grado fin da subito di rapportarsi con i vari aspetti, garantendo al Cliente di non ritrovarsi “sorprese” spesso molto costose e di utilizzare il proprio budget nel migliore dei modi possibile.

• Autorizzazioni :

Anche in questo particolare capitolo, rientrano una serie di valutazioni ed interpretazioni che solo professionisti di settore sono in grado di garantire prevenendo imprevisti nelle situazioni autorizzative, in ambito amministrativo, sanitario, urbanistico, paesaggistico, e di sicurezza. Tutte normative che hanno un diretto impatto sui costi della realizzazione e che se non ben calcolati possono incidere pesantemente sui preventivo dei costi, e/o sulla messa a norma dei locali. Affidarsi fin da subito ad un’azienda come Cavigar significa non dover accollarsi ulteriori costi di tecnici e professionisti, se non per le eventuali certificazioni o asseverazioni necessarie, avendo ben da chiaro fin dall’inizio dei lavori di progettazione cosa si può fare e cosa no risparmiando tempo e denaro.

• Attrezzature :

dimensioni, capacità, caratteristiche tecniche, ingombri, funzionalità, sono alcuni dei concetti richiamati quando parliamo di attrezzature, siano affettatrici, gas, fuochi, forni, frigoriferi, vetrine, piastre, lavastoviglie, fabbricatori di ghiaccio e le tante altre attrezzature che sono necessarie per determinate tipologie di locali pubblici. Infatti, mentre per alcune tipologie di attività parliamo di veri e propri laboratori (per esempio gelaterie, pasticcerie, forni, pizzerie), divisi dal punto di vista degli spazi dal resto dei locali, dotati di attrezzature particolarmente specializzate che presuppongono specifiche scelte tecniche. Grazie alla collaborazione pluriennale con aziende e professionisti di settore, Cavigar ha acquisito competenze ed esperienze in grado di supportare le più importanti e qualificate professionalità.

• Forniture di energia :

Grazie alle convenzioni e alle collaborazioni acquisite nel corso degli anni, funzionali all’apertura del libero mercato nel settore energia Cavigar è in grado di assicurare ai propri Clienti la possibilità di valutare con cognizione di causa le varie opportunità che facciano “calzare su misura” i costi dell’approvvigionamento dell’energia, costo non trascurabile, in particolare per alcune tipologie di attività energivore. Oltre 50 anni di esperienza permettono a Cavigar di avere a disposizione una casistica ed una esperienza specifica nella scelta del miglior fornitore per i propri Clienti.

• Distribuzione degli spazi :

Lo studio e l’analisi di come i prodotti vengono esposti; di come ottimizzare gli spazi per magazzino, lavorazione, e stoccaggio delle merci; di come e con quali flussi vengono determinati i percorsi di lavoro del personale sono elementi essenziali per creare locali pubblici che sappiano evitare spreco di risorse, costi “nascosti” e produttività. Succede molto spesso che la trascuratezza di queste valutazioni, portino a lavorare in malo modo, portino ad una cattiva gestione dei flussi di lavoro, con ripercussioni sia sul bilancio aziendale, sia sulla percezione che il Cliente assimila sul servizio. Alla Cavigar queste situazioni sono conosciute benissimo: ecco perché il supporto dei suoi tecnici nella fase progettuale sono essenziali per un quadro d’insieme che sappia prevenire disagi e sprechi.

• Esposizione/Visual merchandising :

Nell’allestimento di un punto vendita nulla è lasciato al caso: dai colori, all’altezza dell’esposizione della merce; dall’aggregazione delle prodotti, all’esposizione dei prezzi.  Una corretta esposizione della merce aumenta sensibilmente le opportunità di vendita.

• Ambiente e atmosfera :

L’ambiente e l’atmosfera di un’ambiente sono direttamente riconducibili all’utilizzo dei sensi degli avventori: i sensi rappresentano per la mente un vero e proprio servizio di identificazione. L’Atmosfera è il linguaggio silenzioso, subliminale della comunicazione. Viene percepita attraverso i sensi e non attraverso un processo di valutazione dell’offerta di tipo razionale-economico. I 5 sensi e i relativi parametri, attraverso i quali viene percepita l’atmosfera, sono:

  1. La Vista: colore, luminosità, dimensione, forma
  2. L’Udito: volume, tono
  3. L’Olfatto: aroma, freschezza
  4. Il Tatto: morbidezza, levigatezza, temperatura, la forma
  5. Il Gusto: sapore

L’Atmosfera del Punto vendita può influenzare il consumatore nei suoi comportamenti di acquisto in tre modi:
  1. Creando attenzione verso le attività e i prodotti
  2. Creando un preciso messaggio subliminale
  3. Creando percezioni
I primi due influenzano la decisione generale del consumatore di selezionare un PV come riferimento per i propri acquisti, mentre il terzo influenza il processo decisionale di scelta del prodotto. Chiaramente non esiste un’Atmosfera ideale per tutte le attività, ogni tipologia di prodotto ha bisogno di uno studio appropriato, approfondito e di un vestito su misura.

Gli aspetti da considerare possono essere aggregati in 4 aree:

  1. L’esterno del punto vendita: ossia tutto quanto comunica con chi ancora non è entrato nel punto vendita. Comprende gli elementi strutturali esterni della struttura: la facciata, l’insegna, l’entrata, le vetrine, l’altezza, le dimensioni, l’architettura, il parcheggio ed il contesto commerciale in cui è ubicata la struttura;
  2. L’interno del punto vendita: tutti gli elementi che vanno a definire il design in termini di pavimentazione, sistemi di illuminazione e climatizzazione, muri perimetrali, camerini di prova, banchi finanziamento, arredamento, ascensori e scale, chioschi multimediali, strutture di animazione, profumi, musica, immagini statiche e dinamiche, colori;
  3. Il layout: l’organizzazione degli spazi espositivi relativi alle dimensioni e al posizionamento dell’offerta;
  4. I display interni: ossia quella parte dell’attività di merchandising che riguarda le tecniche e le modalità di esposizione, l’allocazione dei prodotti nello spazio espositivo, la cartellonistica e la cartellistica.


• Marchio, nome, logo:

L’insieme dei valori rappresentato dal marchio, dalla grafica e delle loro declinazioni utilizzate nella pubblicità e del marketing, nonché le percezioni che il pubblico assimila quando, direttamente o indirettamente, entra in contatto con l’impresa si chiama “branding” da brand, semplicisticamente tradotto in italiano con “marchio”.

 

 

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