Secondo quanto emerso i quattro nuovi profili verso cui ci si sta indirizzando sono:

Ristoranti e bar come case.

Non solo Home delivery ma anche ristoranti che assomigliano al salotto di un’accogliente abitazione privata. Gli spazi sono intimi, i coperti pochi, spesso gli orari sono molto flessibili e i menù come siamo abituati a conoscerli non esistono più.

Community Bar.

I bar e i ristoranti in Italia sono veri e propri centri di aggregazione sociale, da qui l’idea di trasformarli anche in erogatori di servizi per i quartieri in cui sono aperti. Servizi di portineria, ma anche farsi tramite con l’amministrazione locale.

Heavy chef rotation.

Oggi gli chef sono vere e proprie star che richiamano il pubblico, hanno un loro target di riferimento e diventano inesauribile fonte di innovazione. Ecco l’idea di tanti ristoratori che quindi scelgono di portare in cucina chef sempre diversi per conservare la curiosità del cliente che quindi si troverà a poter consumare proposte sempre diverse.

Ristoranti digitali.

Ristoratori che vanno all’essenza del servizio: il menù. Non c’è più il luogo, la sala ma le portate sono consegnate direttamente a casa propria. La consegna avviene con una propria flotta, indipendentemente dalle piattaforme home-delivery.