Interior Design

Enjoy your shop

Arredamento Locali Pubblici

Trust the young people; trust this generation's innovation.

Soluzioni d'arredo chiavi in mano per bar, ristoranti, gelaterie, negozi, cucine, farmacie

Interior Design

Enjoy your shop

Arredamento Locali Pubblici

Trust the young people; trust this generation's innovation.

Soluzioni d'arredo chiavi in mano per bar, ristoranti, gelaterie, negozi, cucine, farmacie

Interior Design

Enjoy your shop

Arredamento Locali Pubblici

Trust the young people; trust this generation's innovation.

Soluzioni d'arredo chiavi in mano per bar, ristoranti, gelaterie, negozi, cucine, farmacie

Interior Design

Enjoy you shop

Richiedi un PREVENTIVO personalizzato

The truth is that there is no actual stress or anxiety in the world

Contattaci e richiedi un preventivo o una consulenza gratuita per realizzare o ristrutturare il tuo locale

previous arrow
next arrow
Slider

Drink alcolici, limiti di orario e di età

11 aprile 2019

Conoscere le norme che regolano la vendita e la somministrazione di alcolici è un dovere per i titolari e i gestori di pubblici esercizi. Nel caso di inosservanza le sanzioni sono molto pesanti e si rischia anche l’arresto nel caso siano coinvolti minori di anni 16.

L’incremento del numero di incidenti mortali sulle strade durante le ore notturne, soprattutto durante il week-end, ha portato il governo nel 2007 a limitare l’uso di alcol, vietandone la somministrazione e la vendita dalle 2 di notte (dal 2010 il divieto è stato posticipato a partire dalle 3 di notte). Dalle 3 di notte alle 6 del mattino è, dunque, vietata la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche per i titolari e i gestori di pubblici esercizi, alberghi ed esercizi ricettivi, circoli privati, ivi compresi gli esercizi ove si svolgono, con qualsiasi modalità, spettacoli o altre forme di intrattenimento e svago, musicali o danzanti.
Il divieto vale anche per chiunque somministra bevande alcoliche e superalcoliche in spazi o aree pubbliche e anche nei circoli gestiti da persone fisiche, da enti o da associazioni. Realtà diverse dipendono da disposizioni specifiche della questura. Bisogna tener presente, inoltre, che il sindaco può emanare delle ordinanze locali anche in materia di orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche per ridurre o eliminare gravi pericoli che potrebbero minacciare la sicurezza pubblica e per prevenire e contrastare situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni di illegalità anche legati all'abuso di alcol.

Negozi e aree di servizio
Vi sono, inoltre, disposizioni che riguardano in particolare la vendita. Ad esempio, è vietata la vendita o la somministrazione di prodotto alcolici e superalcolici nei:
• negozi di vicinato di qualsiasi tipo - divieto di vendita dalle 24 alle 6;
• punti di vendita autostradali - divieto assoluto di somministrazione e di vendita per asporto di superalcolici dalle 22 alle 6 e divieto di somministrazione di alcolici dalle 2 alle 6.
I titolari e i gestori di pubblici esercizi la cui attività continua oltre le ore 24, devono essere in possesso di almeno un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, posizionato presso almeno un’uscita del locale, a disposizione dei clienti che desiderino verificare la propria idoneità alla guida. L’alcol test può risultare a pagamento a seconda del titolare dell’esercizio pubblico attraverso apparecchi a gettone o kit mono uso. Si consiglia di attuare un prezzo pari o di poco superiore al costo della rilevazione.

Sanzioni
I gestori devono anche esporre all'entrata, all'interno e all'uscita del locale, delle apposite tabelle alcolemiche predisposte dal ministero della Salute con le relative spiegazioni:
a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica;
b) le quantità, in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, anche sulla base del peso corporeo.
L’inosservanza del divieto di somministrazione comporta una sanzione amministrativa che va da 5.000 a 20.000 euro. Se vengono contestate, nel corso di un biennio, due distinte violazioni è sospeso l’esercizio dell’attività per un periodo da sette a trenta giorni.
L’inosservanza delle disposizioni relative alle tabelle ed all'alcool test comporta, invece, una sanzione amministrativa da 300 a 1.200 euro.
È assolutamente vietato somministrare o vendere alcolici o superalcolici ai minori di 18 anni (articolo 689 del codice penale e leggi speciali) e a persone manifestamente inferme di mente od in situazioni di deficienza psichica, anche derivanti da stati di ubriachezza.
La violazione sussiste anche se la vendita o somministrazione è fatta da incaricati, quale, ad esempio, un dipendente o un collaboratore.

Documenti e minori
In caso di difficile riconoscimento dell’età del compratore, non è assolutamente consigliabile fidarsi delle sole dichiarazioni verbali del cliente o di un accompagnatore, ma è d’obbligo chiedere un documento di riconoscimento (carta di identità, passaporto, patente di guida o nautica, tessere di riconoscimento con fotografia rilasciate da amministrazioni dello Stato). In mancanza di un documento di riconoscimento, la somministrazione non deve avvenire in alcun modo.
Anche i distributori automatici devono essere equipaggiati di dispositivi per la lettura automatica dei documenti anagrafici con il limite di età. In ogni caso, è tassativamente vietata la vendita automatica di alcolici di qualsiasi gradazione ai minori di 18 anni. In ogni caso, ricordiamo il divieto di vendita dalle 24 alle 6. In caso di inosservanza, come si può constatare, le sanzioni sono molto pesanti:
• nel caso di somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 16, la sanzione è l’arresto fino ad un anno, la perdita dei requisiti di onorabilità, la revoca della licenza o la sospensione dell’esercizio fino a un massimo di 2 anni (articolo 689 del Codice Penale);
• nel caso di somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 18, ma maggiori degli anni 16, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro (articolo 14-ter della legge 30 marzo 2001 nr. 125).

Risultati della ricerca

Premi INVIO per iniziare la ricerca

Copyright © www.cavigar.it. Powered by magulab.it

Premi INVIO per iniziare la ricerca